Port Vell

Port Vell

Port Vell F Drassanes. (Apri Mappa)

Descrizione

Port Vell, il Porto Vecchio, è il lungomare di Barcellona ai piedi della Rambla: un'ampia passeggiata di banchine e yacht, con un complesso commerciale e di svago, un acquario e una funivia che attraversa il porto. Fu ricostruito prima delle Olimpiadi del 1992.

La Rambla de Mar è la via d'accesso. Questa passerella, con un ponte girevole che si apre per lasciar passare le barche, porta dalla Rambla attraverso l'acqua fino al Maremàgnum, un centro commerciale con negozi, ristoranti e bar, e poi agli yacht ormeggiati nel porticciolo.

L'acquario è il più grande d'Europa, con 22 vasche che ospitano circa 8.000 pesci e 11 squali. C'è anche un cinema IMAX. Il complesso riceve circa 16 milioni di visitatori l'anno.

Non perdere la funivia che attraversa il porto dalla Torre Jaume I, progettata per l'Esposizione del 1929 e aperta nel 1931. Offre una vista ampia sul porto, sulla spiaggia della Barceloneta e su Montjuïc. Il porto continua a crescere oltre Montjuïc verso il delta del Llobregat, ma è a Port Vell che la città incontra l'acqua.

Port Vell ha un passato duro. Per secoli Barcellona fu una grande potenza marittima del Mediterraneo senza un vero porto. Le navi ancoravano davanti alla spiaggia, esposte alle tempeste, e i naufragi erano frequenti. Costruire un porto era il problema: il mare seppelliva sotto la sabbia ogni opera.

Il primo tentativo riuscito iniziò nel 1477, con un molo fino a un isolotto sabbioso. Funzionò, a modo suo: si accumulò tanta sabbia che più tardi vi fu costruito sopra un intero quartiere nuovo, la Barceloneta. Nel 1743 la sabbia vinse ancora, chiudendo il porto e intrappolando le navi all'interno.

La lotta andò avanti fino alla fine dell'Ottocento. Poi le grandi navi si spostarono più a sud, e il vecchio porto divenne una fascia trasandata di magazzini vuoti, scali ferroviari e fabbriche. Le Olimpiadi del 1992 cambiarono tutto.