Monestir de Pedralbes

Monestir de Pedralbes

Baixada del Monestir, 9. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Monastero di Pedralbes è un convento gotico del Trecento sulle colline sopra Barcellona, oggi un museo, con uno dei più bei chiostri della città. Fu fondato nel 1326 per le clarisse, monache per lo più di famiglie nobili, e alcune suore vivono ancora nel complesso, così che parti di esso restano un convento in attività accanto al museo.

Il suo gioiello è il chiostro: tre piani di ampie arcate attorno a un giardino di aranci e palme, lungo 40 metri, un bell'esempio di gotico catalano. I capitelli delle sue colonne portano gli emblemi dei re d'Aragona e della casata dei Montcada.

In un'ala si trova la tomba di alabastro della regina Elisenda, fondatrice del monastero, che visse accanto a esso per quarant'anni. La chiesa ha una sola navata con volte a crociera e un'abside poligonale, un grande rosone sulla facciata e una pala d'altare gotica di Jaume Huguet.

Non perdere la Cappella di San Michele, dipinta nel 1346 da Ferrer Bassa con affreschi che mostrano la lezione di Giotto. Fu restaurata e riaperta nel 2018.

Il re Giacomo II d'Aragona fondò il monastero per la moglie, la regina Elisenda de Montcada. La regina gli concesse una serie di privilegi, tra cui la protezione diretta della città di Barcellona. Un anno dopo, nel 1327, Elisenda era vedova, e si trasferì nella casa accanto.

Si costruì un palazzo accanto al convento e vi visse per quarant'anni, fino alla morte nel 1367. I suoi resti furono trovati solo negli anni Settanta del Novecento.

Il convento prende il nome dalle pietre bianche con cui fu costruito, petras albas in latino. Era un tempo difeso da una cinta di mura, di cui restano due torri e una porta.

Negli anni Quaranta del Seicento, durante la Guerra dei mietitori, le suore furono espulse, ma poi tornarono. Il complesso fu dichiarato monumento nazionale nel 1991.