Cattedrale di Barcellona

Cattedrale di Barcellona

Pla de la Seu. (Apri Mappa)

Descrizione

La Cattedrale di Barcellona, la cattedrale della Santa Croce e di Sant'Eulalia, è la sede gotica dell'arcivescovo della città, nel cuore del Barri Gòtic. Guglie e gargouille coronano la facciata neogotica, e un chiostro all'ombra delle palme nasconde uno stormo di oche bianche.

Le oche sono tredici. Perché tredici? Perché, dice la tradizione, Sant'Eulalia aveva tredici anni quando i romani la martirizzarono. La sua leggenda è crudele: esposta nuda nella piazza pubblica, fu coperta da una nevicata improvvisa in primavera, poi fatta rotolare per una strada in una botte piena di coltelli.

Le sue reliquie riposano nella cripta, che si vede dalla navata perché l'altare maggiore è rialzato. Il chiostro, terminato nel 1448, racchiude il Pozzo delle Oche ed è tra gli angoli più tranquilli del centro storico.

I cristiani pregano in questo luogo dalla tarda epoca romana: sottoterra sopravvivono i resti di un battistero del IV secolo. Una cattedrale romanica fu consacrata nel 1058, e quella gotica attuale iniziò nel 1298, costruita dall'abside verso la facciata.

Per secoli la facciata fu un muro spoglio, come in molte chiese catalane. La facciata neogotica arrivò solo alla fine dell'Ottocento, quando un barcellonese facoltoso, Miguel Girona, si offrì di pagarla. I suoi figli la completarono nel 1913.

All'interno, la navata è lunga 93 metri e alta 28. In una cappella laterale è appeso il Cristo di Lepanto, un crocifisso che si dice si sia spostato di lato per schivare una palla di cannone nella battaglia del 1571 e sia rimasto piegato da allora.

Nel 1519 il giovane Carlo V tenne qui un capitolo del suo Ordine del Toson d'Oro. Gli stemmi dei cavalieri sono ancora sugli stalli del coro.

La cattedrale custodisce anche le tombe del conte Ramon Berenguer I e di sua moglie Almodis, e di San Raimondo di Peñafort. Una galleria con finestre sopra le cappelle delle navate laterali porta una luce indiretta.

Lo stile è il gotico catalano, che non insegue l'altezza. Bilancia le dimensioni dell'edificio, con navate ampie e aperte, e questo dà all'interno un senso di calma più che di slancio.

Da non perdere
• Il chiostro e le sue oche.
• La cripta di Sant'Eulalia.
• Il Cristo di Lepanto.
• Gli stalli del coro.

Lo sapevi?
• A Corpus Domini un uovo «danza» sul getto di una fontana, un'antica tradizione barcellonese.
• Ogni campanile è alto 54 metri.
• La cattedrale richiese circa 150 anni di lavori, dal 1298 al 1448.